ISO 45005, come garantire la sicurezza da Covid-19

Arrivata la nuova ISO 45005 dal titolo “Occupational health and safety management — General guidelines for safe working during the COVID-19 pandemic”. L’obiettivo è la gestione dei rischi da Covid-19. Vediamo insieme di cosa si tratta e facciamo insieme il punto della situazione.

L’anno che ci siamo lasciati alle spalle ha di certo segnato un periodo di svolta. Almeno per quanto concerne la gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro a causa della pandemia Covid-19. Data la necessità di avere delle linee guida generali condivise e complete sulla protezione del personale lavorativo. Gli esperti di ISO hanno prodotto un interessante standard internazionale dedicato a questo tema.

Tempi record per nuova ISO 45005

La nuova ISO/PAS 45005:2020 è stata sviluppata in soli tre mesi grazie al lavoro di esperti del settore provenienti da 26 paesi.

Questi hanno lavorato per produrre le linee guida sotto forma di una specifica disponibile al pubblico (PAS – Public Aviable Specification). La quale è stata approvata dagli 80 paesi membri del comitato tecnico dell’ISO per la gestione della salute e sicurezza sul lavoro.

Questo formato consente al documento di essere quindi aggiornato nella sua forma attuale. Nonché di essere sviluppato in uno standard formale, a seconda del corso futuro della pandemia e dell’emergere di nuove informazioni.

Come dichiarato da Sally Swingerwood – responsabile del comitato che ha sviluppato il documento – tale linea guida è pensata indipendentemente dalla posizione o dallo stato dell’organizzazione che intende applicarle.

Il documento

La nuova ISO 45005 fornisce linee guida per le organizzazioni su come gestire i rischi derivati da COVID-19 per proteggere salute, sicurezza e benessere legati al lavoro.

Ad esempio, le organizzazioni che utilizzano ISO 45001 possono utilizzare la 45005 per informare il proprio sistema di gestione SSL mettendo in relazione le clausole pertinenti al ciclo Plan-Do-Check-Act (PDCA), come descritto di seguito. L’adozione di un approccio di sistema facilita il coordinamento delle risorse e degli sforzi che sono così importanti nella gestione di COVID-19.

  • Plan: pianificare cosa deve essere fatto affinché l’organizzazione funzioni in sicurezza;
  • Do: fare ciò che l’organizzazione ha pianificato di fare;
  • Check: vedere come funziona;
  • Act: risolvere i problemi e cercare modi per rendere ancora più efficace ciò che l’organizzazione sta facendo.

Infatti, implementando la guida ISO 45005, l’organizzazione sarà in grado di:

  • intraprendere azioni efficaci per proteggere i lavoratori e altre parti interessate rilevanti dai rischi legati al COVID-19;
  • dimostrare che sta affrontando i rischi relativi al COVID-19 utilizzando un approccio sistematico;
  • mettere in atto un quadro per consentire un adattamento efficace e tempestivo alla situazione in evoluzione.

Quali aziende possono applicare la ISO 45005?

Le organizzazioni che possono applicarlo hanno qualsiasi dimensione e appartengono a tutti i settori commerciali comprese quelle che:

  • hanno operato durante la pandemia Covid-19;
  • riprendono o prevedono di riprendere le attività a seguito di chiusura totale o parziale;
  • stanno rioccupando luoghi di lavoro che sono stati completamente o parzialmente chiusi;
  • sono nuovi e prevedono di operare per la prima volta.

Tali indicazioni, pensate per la protezione di tutti i tipi di lavoratori. Nonché per tutti i tipi di luoghi di lavoro. Non intendono fornire indicazioni su come implementare specifici protocolli di controllo delle infezioni in ambito clinico, sanitario e di altro tipo.

Possono tuttavia essere un’utile guida per i responsabili della sicurezza aziendale per sviluppare o migliorare i propri processi di gestione coadiuvati dai propri consulenti.

Sally Swingewood, responsabile del comitato che ha sviluppato il documento ISO 45005, ha affermato che fornisce raccomandazioni pratiche sulla gestione di eventuali rischi derivanti da COVID-19. E’ applicabile indipendentemente dall’ubicazione o dallo stato di un’organizzazione.

“Riconosciamo che non tutte le aziende hanno una funzione dedicata alle risorse umane o alla SSL”, ha affermato. Pertanto, la guida è pratica e appropriata indipendentemente dalle loro dimensioni. E’ inoltre indipendentemente dall’approccio adottato per gestire la pandemia nella loro particolare giurisdizione.

Disponibile gratuitamente sul sito ISO vi invitiamo alla consultazione per maggiori dettagli.

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